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Strategie Digitali Vincenti

Basta buttare via tempo e soldi per il Content Marketing

Esistono molte idee sbagliate su come le aziende si comportano nella gestione dei contenuti online (Content Marketing).
In un mondo perfetto, con un budget di marketing pesante e risorse infinite, tutti sarebbero in grado di eseguire una strategia di Content Marketing nel modo corretto. Purtroppo, spesso non è possibile.
Per fortuna, non deve essere per forza così. In verità, ci sono molti modi glamour (e di solito non conosciuti) per riuscire ad essere efficaci nella gestione dei contenuti online, nonostante la dimensione del budget o la quantità di risorse siano modeste.
Di seguito ci sono cinque strategie di Content Marketing, che spesso risultano essere costose in termini di soldi e tempo, affiancate però da alcuni consigli utili per realizzare una campagna di content marketing efficace e produttiva.

1. Convincere i tuoi superiori dell’importanza del Content Marketing
Ottenere l’ok da parte della dirigenza a nuove iniziative di marketing è sempre impegnativo, e ciò vale anche quando si parla di content marketing. E da quando questa attività è cresciuta d’importanza, molti dirigenti pensano di sapere di cosa si tratta ed associano questa a grandi marchi e quindi, grandi budget. A causa di questo, è molto probabile che incontrerete obiezioni quando cercherete di lanciare la commercializzazione di contenuti di alto valore. Così, invece di concentrare l’attenzione sul content marketing e i social media, cercate di focalizzarvi sull’insegnamento, l’ascolto e l’aiuto dei vostri clienti. Dopo tutto, l’insegnamento e l’aiuto al vostro pubblico è l’aspetto più importante, ed è qualcosa in cui la maggior parte dei capi può credere. Potreste essere sorpresi dalla differenza che questo sottile cambiamento potrebbe fare.

2. Credere nel “Content Shock”
Alcuni esperti di marketing si aspettano che un giorno Internet sarà troppo affollato da contenuti, ciò è conosciuto come “Content Shock.” Personalmente, non credo che sarà così. I contenuti di valore vi permetteranno sempre di salire verso l’alto; è stato così tutta la storia della creazione di contenuti. Se si sta creando contenuti interessanti che è utile per il pubblico, shock contenuto non è nulla di cui preoccuparsi. Inoltre, il vostro concorrente sta creando qualcosa proprio ora; essi non sono alla ricerca di scuse per non creare contenuti.

3. Devi essere un ottimo narratore
Essere un ottimo narratore è sempre un vantaggio quando si parla di Content Marketing, ma non è un obbligo. Tuttavia, essere in grado di aiutare ed educare il pubblico attraverso i contenuti che si creano è essenziale per raggiungere il successo. Se il contenuto non soddisfa tali criteri, in realtà non importa quanto è buono “la narrazione”. Ci sono molti modi per insegnare ed aiutare il pubblico, attraverso un’infografica o un “how-to” video, ben progettati, o trasformare il vostro blog in un centro di apprendimento. E’ necessario scegliere di puntare sempre sull’educazione, l’intrattenimento o il supporto al vostro pubblico in modo che la creazione di contenuti permetta di offrire la migliore esperienza possibile all’utente. Questa è l’unica “storia” che si deve dire.

4. I contenuti devono essere perfetti e lunghi
Spesso, le persone agonizzano sui dettagli del loro contenuto, cercando di renderlo perfetto prima di pubblicarlo e promuoverlo. E’ vero che la creazione di contenuti di qualità dovrebbe essere l’obiettivo, non si può però lasciare che la perfezione sia nemica del bene. Forse tutto ciò che serve per ottenere risultati strepitosi è un breve post sul blog, o un video di 30 secondi. Va bene! Il tuo pubblico sarebbe sicuramente più soddisfatto nell’avere contenuti utili brevi, piuttosto che contenuti che di “alta qualità” e perfettamente realizzati, ma inutili. Concentrati di più sul fornire la migliore informazione possibile al pubblico, piuttosto che sulla lunghezza o perfezione del prodotto finale.

5. E’ troppo difficile misurare il ROI del Content Marketing
Misurare il ROI del Content Marketing può essere difficile quando si è appena iniziata una campagna, ma anche quando la vostra strategia comincia a maturare. Troppe organizzazoni si sono “impantanate” nel tentativo di misurare dati relativi al Content Marketing. Se avete deciso di trascorrere ore e ore ad analizzare Likes, Retweet, condivisioni, la consapevolezza del brand, ecc.., può essere che vi stiate concentrando sui dati sbagliati. Che cosa è importante per il vostro business? Di solito le cose importanti si riducono a traffico, lead o vendite. Quindi forse è questo tutto quello su cui dovreste concentrarvi. Keep it simple. Una volta che si ottiene una buona conoscenza su quei dati, allora si potrebbe avere il tempo e le competenze per iniziare le analisi più approfondite.

Di quali altre idee sbagliate di Content Marketing hai sentito parlare? Condividi le tue esperienze nella sezione commenti qui sotto.

Strategia digitale: ecco le 10 cose da fare nei prossimi anni per non restare ai margini

Vi è un cambiamento epocale nel modo in cui un business dovrebbe essere creato, pensato e fatto crescere nel 21° secolo. Esso ruota intorno al mondo digitale che non può essere toccato ma allo stesso tempo è reale come qualsiasi oggetto fisico. Si tratta di un grande cambiamento che molti proprietari di imprese stanno ignorando perché non capiscono o hanno paura di esso.

E’ chiamata anche tecnologia digitale.

Ecco una storia che può far riflettere e comprendere l’importanza della tecnologia digitale. In essa è possibile vedere la differenza tra chi ha deciso di abbracciare il mondo digitale e che invece ha scelto di stare ai margini.

Negli Stati Uniti, Nordstrom è un’azienda che sta investendo molto nella tecnologia e nella costruzione del proprio brand online. Nel corso degli ultimi 3 anni ha investito più di 2 miliardi di dollari in tecnologia con l’obiettivo principale di favorire l’acquisto on-line per i suoi clienti. Questa cifra corrisponde al 60% del suo flusso di cassa. Così facendo le vendite sono aumentate del 50%. Il prezzo delle sue azioni del 200%. Il grande magazzino Myer a sua volta negli ultimi due anni ha investito molto poco per migliorare la propria presenza digitale. Le sue vendite sono piatte e il prezzo delle azioni è sceso del 50%.

Su quale di queste aziende si dovrebbe investire? Per una di loro la fine del business è una reale possibilità?

Ci si sta spostando da un’era industriale in cui le attività che venivano considerate erano fisiche, ad un’era in cui grazie all’avvento dell’economia globale la tecnologia e le risorse digitali stanno diventando di primaria importanza. Queste nuove risorse possono essere suddivise in due categorie:

MEDIA DI PROPRIETA’ (sito internet, blog, e-commerce).

MEDIA ACQUISITI (quando clienti, fan, sostenitori dimostrano attenzione verso la tua azienda o brand).

Perché questi cambiamenti sono così importanti? Il vostro marchio ora può essere ovunque nel mondo. Google, Facebook e Twitter rendono questo possibile. I motori di ricerca possono farti trovare da un iPad in un caffè a Parigi, ma la tua sede fisica potrebbe essere a Helsinki.

Sei riconosciuto online: il tuo riconoscimento oggi avviene online. Questo è tutto. Se il vostro sito ha poco contenuto vi posizionerà alle spalle dei vostri concorrenti e vi presenterà come poco seri.

Vieni scoperto on-line: Costruire la propria attività online significa posizionarsi al meglio nei risultati dei motori di ricerca, farsi trovare su Facebook e gli altri social network così che la gente condivida i tuoi contenuti.

La fiducia si crea on-line: la presenza del vostro brand online e dei vostri contenuti crea fiducia nei consumatori.

Livello globale: un piccolo marchio può essere globale grazie all’online. Questo significa che avete la possibilità di essere presenti in tutto il mondo senza lasciare il vostro ufficio o negozio.

La gente compra on-line: Questa tendenza sta aumentando.

I contenuti vengono consumati online: intrattenimento, educazione e ispirazione si stanno espandendo sul web.

Ecco le 10 cose su cui investire:

Sito internet. E’ la tua piattaforma digitale e la porta d’ingresso per il vostro marchio. Un sito aziendale o un negozio online o entrambi devono essere facili da usare, intuitivi e progettati per il social marketing.
Blog. Il blog è un contenitore di contenuti e attira fedeli lettori. Il suo ruolo non può essere sottovalutato nel posizionare il vostro marchio come leader di pensiero nel suo settore ed in particolare nello spazio B2B.
Social media network. I social network non sono strettamente un bene di proprietà ma “noleggiati” (non possiedi Facebook o Twitter ), ma sono visti dal consumatore come parte della vostra azienda.
Contenuti. Il contenuto è una risorsa multimediale che ha bisogno di investimenti costanti. Include articoli su blog, infografiche, podcast, immagini, video e altro. La sfida è quella di creare il miglior contenuto possibile così da diffondere il tuo brand online. Questo è un continuum di marketing costante che necessita di alimentazione costante e persistente. E’ come una bestia affamata.
E-mail. L’E-mail non è un giocattolo nuovo e fiammante come le piattaforme di social media, ma è ancora lo strumento di comunicazione primario in ambito business. La tua lista e-mail ha bisogno di tempo e pazienza per essere costruita.
Mobile. L’aumento della connettività via wireless, degli smartphone e dei tablet hanno reso le informazioni accessibili da qualsiasi luogo.
Conversazioni su di te. Uno degli obiettivi principali dovrebbe essere quello di generare conversazioni su di te sui social network (Facebook, Twitter,…).
Posizionamento nei motori di ricerca. Lavora affinché il tuo Page Rank aumenti e tu venga considerato come autorevole in quel determinato settore.
Partnership. Cerca di creare partnership di valore così da invogliare costantemente il tuo pubblico a seguirti.
Influenzatori. Quando guadagnerai attenzione, opinion leader con grandi reti globali online vorranno collaborare con te.

Questo è un gioco a lungo termine

La ricerca incessante di costruire le vostre risorse on-line e guadagnare autorità digitale sarà un lavoro lungo anni. E’ necessaria questa mentalità, la comprensione e la visione di come l’economia digitale sarà decisiva per il prossimo secolo.

E tu? Stai investendo nella costruzione di risorse digitali? Puoi fare di meglio? Di cosa hai bisogno per lavorare oggi?

Per approfondire puoi contattarmi all’indirizzo info@tattica-digitale.it

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